Una Festa dalla parte degli avellinesi (grandi e piccini)

Cortile interno dell’ex Carcere Borbonico, 2008 (foto di Fiore Silvestro Barbato)
Pubblichiamo l’intervento uscito sull’edizione Avellino de’ Il Mattino del 27 settembre redatto dal coordinatore del Presidio, Mario De Prospo e intitolato “Festa del Libro dalla parte dei bambini” 

Per il terzo anno consecutivo, nell’ultimo sabato di settembre, anche ad Avellino si festeggia assieme a tutti i Presidi del libro italiani la ‘Festa dei Lettori’, giunta alla sua ottava edizione nazionale.
Per il presidio avellinese la possibilità di ripetersi per la terza volta di fila rappresenta un’importante conferma. Una conferma, la nostra, che nasce sì dall’impegno di un gruppo di professionisti legati al libro e la lettura e cittadini sensibili al tema, ma che è stata contemporaneamente animata da uno spirito di condivisione rivolto a tutta la cittadinanza, senza distinzioni di sorta.
Su questa scia, sabato vorremmo proporre un pomeriggio diverso a quanti vorranno farci compagnia, nella cornice del Carcere Borbonico, messaci a disposizione grazie alla disponibilità e alla sensibilità dimostrata dalla Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Avellino e Salerno.
Assieme ai nostri partner, associazioni e istituzioni che hanno scelto di incrociare i nostri percorsi, in un momento che seguirà il filo conduttore che accomuna tutte le feste che si svolgono in contemporanea sul territorio nazionale,  ovvero il celebre libro di Antoine de Saint-Exupèry, il Piccolo Principe. Ci saranno giochi per i bambini, letture ad alta voce, teatro ed infine la presentazione di un volume, finalista alla sezione ragazzi del Premio Napoli, un favola di parole e immagini, curato dalla scrittrice messinese Nadia Terranova con le suggestive illustrazioni della disegnatrice israeliana Ofra Amit. Il libro è ispirato alle vicende del letterato ebreo polacco Bruno Schultz, morto durante l’ultimo conflitto mondiale e solo recentemente riscoperto. Il programma si rivolge soprattutto ai più piccoli, quelli che la nostra amica Antonella Agnoli, non a caso, ha definito in una recente intervista: “gli interlocutori più preziosi che un operatore culturale possa avere”. Come già avvenuto in passato speriamo che seguendo i bambini, con la loro innata curiosità e apertura mentale, anche i più grandi possano partecipare con interesse alla nostra Festa dei Lettori.
Al di là del singolo, e speriamo coinvolgente, pomeriggio nella suggestiva cornice di via Dalmazia, noi vorremmo, però, che la nostra proposta culturale caratterizzata dall’ambizione di essere aperta e accessibile a tutti, possa diventare una pratica che si rinnova quotidianamente, a partire dai libri e dai luoghi di libero accesso ad essi, le biblioteche.
Proprio per questo nella mattinata di sabato, presenteremo, assieme all’amministrazione comunale del capoluogo irpino, la convenzione che abbiamo appena siglato con il settore cultura del Comune per poter permettere aperture straordinarie della Biblioteca Comunale “Nunzia Festa”, presso l’Ex-Eca. La straordinarietà, almeno per come siamo abituati dalle nostre parti, è data dalla possibilità di riuscire a tenere aperta questa piccola biblioteca di quartiere anche di pomeriggio e farne qualcosa di più che un luogo dove si custodiscono libri e una sala studio per studenti universitari e liceali. Una biblioteca, pensiamo, che può così diventare un riferimento e un luogo di incontro e confronto per tutti. Questo avviene attraverso diverse attività curate da volontari che metteranno a disposizione, ognuno di loro, due-tre pomeriggi al mese, da dedicare agli altri, assieme agli altri. Nelle prossime settimane partiremo, a cominciare dagli incontri del nostro gruppo di lettura, ma ci saranno, speriamo – ci stiamo lavorando -, altre gradite sorprese. Intanto diamo atto all’Amministrazione e al Settore Cultura del Comune di Avellino, che di fronte alla nostra tenacia, hanno deciso aprire questo canale di collaborazione. Non siamo in grado di affermare se questo nostro tentativo possa essere preso a modello, trovandoci per di più su terreni di confronto che nella nostra città sono storicamente spinosi, quali quelli degli spazi di aggregazione e delle attività culturali.
Nel suo piccolo questa è la nostra scommessa, non sappiamo se riusciremo a vincerla. Siamo consci che si tratta di un impegno serio, noi però ci volgiamo provare, con tutti voi.

Mario De Prospo – coordinatore Presidio del Libro Avellino – Cittadini per le biblioteche avellinesi

Il Mattino – ediz. Avellino, 27 settembre 2012, p. 44.

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